Ballet al confine: la preparazione intensiva di Mila Kunis per “Black Swan”
Il thriller scuro “Black Swan” non solo ha colpito il pubblico, ma anche gli attori che hanno partecipato con grandi sfide. Mila Kunis (42), che ha interpretato il ruolo di Ballerina Lily, ha parlato in un’intervista con “Vogue” in occasione del 15 ° anniversario della pubblicazione cinematografica. La preparazione per questo ruolo ha richiesto molto sia fisicamente che mentalmente.
Lezioni di dieta e danza: la routine quotidiana
Al fine di presentare autenticamente la forma fragile, ma potente di una ballerina, Kunis ha dovuto cambiare drasticamente la sua routine quotidiana. Il cibo fisso divenne rarità. Invece, il liquido ha dominato il loro menu. “Ho bevuto un sacco di brodo e ho ballato dodici ore al giorno”, ha detto Kunis. Questa rigorosa disciplina l’ha aiutata a raggiungere la forma fisica e la danza dell’eleganza necessaria per il ruolo.
Un esteso tempo di preparazione come benedizione
Inizialmente, erano previsti solo tre mesi di preparazione. Tuttavia, le difficoltà finanziarie hanno portato a un ritardo all’inizio delle riprese, il che ha causato la preparazione di Kunis per sei mesi. “Per (regista) Darren (Aronofsky) era davvero caustico, ma Natalie (Portman) e io eravamo così felici perché avevamo altri tre mesi per ballare”, ha detto Kunis. Questo tempo in più è stato difficile, ma ha anche offerto l’opportunità di perfezionare ulteriormente le loro capacità.
Dolore e lesioni: vita quotidiana sul set del film
I carichi non sono finiti con la preparazione, secondo “Gala”. Kunis è stato anche esposto a costanti sfide fisiche durante le riprese. Soffriva di emotomi e una spalla reciproca. “Abbiamo girato queste scene di danza per ore e ho avuto lividi su tutte le costole”, ha ricordato Kunis le difficoltà sul set.
Approfondimenti nel mondo del balletto
Le riprese di “Black Swan” hanno offerto a Kunis una visione profonda della realtà spesso repressa del balletto. Il duro lavoro, il dolore e la pressione sono comuni nel balletto e ciò che Kunis ha sperimentato durante le riprese è stata un’immagine di questa realtà, secondo “FitBook”.
L’impegno di Mila Kunis per il suo ruolo in “Black Swan” mostra chiaramente la volontà di sacrificare di allevare gli attori al fine di portare autenticità ai loro personaggi. Tali esperienze sottolineano l’uso spesso invisibile che viene fatto sullo sfondo di un film di successo.
